TRATTATO ITALIANO DI MEDICINA D’AMBIENTE

 Nella fase delicatissima in cui ci troviamo- ove la pandemia ha trovato pabulum perfetto per propagarsi- questo Trattato dedicato agli studenti universitari delle Facoltà di Medicina, Giurisprudenza e Architettura si dispiega nella ricerca di sintesi tra Salute e Ambiente del mondo urbanizzato senza  trascurare la tutela della salute nelle Comunità Sensibili (detenuti e migranti) .

L’Opera segna il primato della formazione scientifica interdisciplinare sulla comune informazione. Non offre soltanto la trattazione sistematica delle patologie da ambiente ma indica la road-map per la prevenzione della salute collettiva. Traccia le possibili soluzioni urbanistiche e i meccanismi, anche multilivello, di individuazione del danno e delle sanzioni giudiziarie.

Il Trattato si avvale dell’apporto interdisciplinare che vede coinvolti 8 Atenei Italiani, Enti istituzionali quali l’ISPRA e l’ACoS di Roma Capitale e giuristi di vaglia.

Nel capitolo 24 a pagina 423, troveremo l’intervento dell’avvocato Annalisa Parenti, la quale espone il concetto di tutela della salute riguardante la circolazione stradale, attraverso due punti: 

1)l’inquinamento atmosferico causato dalla circolazione stradale

2)la sicurezza stradale con l’introduzione del reato di omicidio stradale. 

Associazione Borgogni, Firenze: nuova raccolta fondi per attività sull’educazione e la sicurezza stradale

Oltre 5.500 euro: è questa la cifra raccolta durante l’annuale cena di beneficenza organizzata ieri sera al Tuscany Hall dall’Associazione Gabriele Borgogni Onlus.

Durante la serata, condotta dalla “iena” Andrea Agrestri, la presidente dell’Associazione, Valentina Borgogni, ha presentato i progetti realizzati con i proventi della cena del 2019, portati avanti nonostante le difficoltà avute a causa della pandemia da Covid-19, e quelli per il 2022.

Prima della cena/evento si è tenuto il dibattito sulla sicurezza stradaledal titolo: “GUIDA LA TUA VITA – La sicurezza stradale è una questione di testa”, moderato da Pierluigi Bonora, giornalista e promotore di #FORUMAutoMotive. Ha aperto i lavori Valentina Borgogni, Presidente dell’Associazione e sono intervenuti: On. Alessandro Morelli, Viceministro alle Infrastrutture e Mobilità sostenibile (in videoconferenza); Giordano Biserni, Presidente ASAPS, Giulio Del Popolo, Direttore Unità Spinale Careggi, Maria Antonietta Gulino, Presidente Ordine degli Psicologi Toscana, Massimo Improta, Responsabile reparto Ausili INAIL, Graziano Lori, Presidente Associazione Cerchio Blu, Giampaolo Nannini, Segretario Provinciale UNASCA, Andrea Pacini, Coordinatore Disability Project (Aerogravity), Annalisa Parenti, Avvocatessa del Foro di Firenze, Silvia Pinzani, Funzionaria UEPE Firenze.

Articolo Associazione Borgogni automoto.it

ASSEGNO DI MANTENIMENTO, novità

Oggi parliamo di novità in materia di ASSEGNO La Cassazione  ha stabilito che LE SPESE UNIVERSITARIE non possono rientrare nelle spese STRAORDINARIE ma piuttosto nell’assegno di mantenimento, in quanto “prevedibili” (cass. 34100/21)

Al tempo stesso però qualche giorno fa la CASSAZIONE ha affermato che in caso di assegnazione della casa familiare il marito oltre all’assegno di mantenimento per la figlia e la moglie può essere tenuto a pagare anche GLI ONERI CONDOMINIALI in quanto gli stessi rientrano nel mantenimento per la figlia (Cass.n. 36088/2021)

Indubbiamente in ambedue i casi, che preciso erano nella fase divorzile sono pronunce…un po’ fuori da ciò che siamo abituati a sentire, ma che denotano come ogni caso sia un caso a se.

MONOPATTINI

Per informare chi ancora non lo sapesse che a FIRENZE dal 1.12.2021 è in VIGORE L’ORDINANZA DIRIGENZIALE DEL COMUNE DI FIRENZE  che stabilisce OBBLIGO DEL CASCO SUL MONOPATTINO PER TUTTI.

La MULTA è di euro 42 nei centri abitati e 87 strade esterne. Solo il primo giorno sono state elevate 11 MULTE.

Considerando che si conta dall’inizio dell’anno in Italia 1 MORTO AL MESE per cadute dal MONOPATTINO…credo che la misura sia giusta.

RICORDIAMO A TUTTI RAGAZZI E ADULTI CHE IL MONOPATTINO È UN VEICOLO, NON UN “BALOCCO” devono essere rispettate le regole del CODICE DELLA STRADA, e chi non lo fa, rischia gravi conseguenze. 

NOVITA’ CODICE DELLA STRADA

Con la Legge 9 novembre 2021, n. 156 di conversione del decreto- legge “Infrastrutture”, sono stati modificati ben 40 articoli del Codice della Strada, vediamone alcuni.

Multa per guida con smartphone

Alla lista dei devices che non si possono impiegare mentre si conduce un veicolo sono stati aggiunti “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”. I trasgressori sono soggetti ad una multa che va da 161euro a 647 euro, abbinata alla decurtazione di 5 punti patente, ed in caso di nuova violazione entro due anni dalla prima si potrà essere soggetti alla sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

Parking posto disabili

Pugno duro per chi parcheggia il proprio veicolo nei posti riservati ai disabili: le sanzioni andranno da 168 a 672 euro (prima da 84 a 335 euro) e i punti decurtati, da 2, triplicheranno a 6. Il parcheggio sulle strisce blu diventa gratuito per le persone disabili a decorrere dal gennaio 2022

Parcheggi “rosa” per le donne in gravidanza e i neo genitori

Istituiti i “parcheggi rosa”, destinati alle donne in stato di gravidanza e genitori con figli fino a due anni, dietro l’esibizione del rispettivo contrassegno.

Strisce pedonali

La riforma ha introdotto nuovi obblighi di condotta in prossimità delle strisce pedonali: gli automobilisti dovranno dare la precedenza non solamente ai pedoni che risultino aver principiato l’attraversamento delle corsie, bensì pure a quelli che risultano in procinto di farlo.

Passeggero senza casco

Il guidatore di una moto sarà multato se il proprio passeggero non indossa il casco, indipendentemente dall’età, in quanto finora la multa era prevista solo per il passeggero minorenne.

Monopattini

Il casco continua a non essere obbligatorio per i maggiorenni, sarà tuttavia obbligatorio l’uso delle frecce e l’assicurazione per i monopattini a noleggio, e dovranno circolare a non oltre i 20 km/ h (non più a 25).

Foglio rosa

Stabilizzata la normativa emergenziale che ha esteso la validità del foglio rosa dai 6 ai 12 mesi.

L’esame di guida per la patente B potrà essere ripetuto per tre volte. Previsto l’inasprimento delle sanzioni amministrative verso chi si esercita in assenza di istruttore: da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro, nonché la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

Bonus patente

Previsto un contributo per chi consegue la patente di guida: fino a mille euro per i giovani under 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza ovvero ammortizzatori sociali. Tale contributo non potrà oltrepassare il 50 per cento della globalità delle spese sostenute per il conseguimento della patente. L’istante avrà l’onere di comprovare di voler operare nel comparto dell’autotrasporto, attraverso un contratto da conducente da presentare entro tre mesi.

Sosta auto elettriche

I parcheggi con le colonnine di ricarica potranno essere occupati unicamente per il periodo necessario per ricaricare l’accumulatore. Trascorsa un’ora scatta il divieto di sostare oltre. Esclusa dal divieto la fascia oraria tra le 23 e le 7 del mattino.

Divieto di pubblicità sessiste

Il testo prevede il divieto di pubblicità dal contenuto sessista o violento, nonché dei “messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche”. L’infrazione al divieto comporta la revoca della relativa autorizzazione, come anche la rimozione del cartello.

Telecamere su passaggi a livello

L’omesso ossequio al divieto di attraversamento del passaggio a livello potrà essere rilevato per il tramite di appositi dispositivi, dedicato all’accertamento e al rilevamento automatico delle violazioni, installati dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria.

ASSEGNO DI MANTENIMENTO INADEMPIMENTO

Denunce, recuperi del credito, pignoramenti…azioni possibili, talvolta neppure efficaci, e addirittura dispendiose.

Ebbene a queste rimedi ricordiamone uno che indiscutibilmente è importante, ma talvolta trascurato.

CHI NON MANTIENE..PUÒ PERDERE L’AFFIDAMENTO CONDIVISO.L’altro genitore può chiedere l’affidamento ESCLUSIVO.

Tra le varie pronunce abbiamo il Tribunale di Roma  n.22638/2019, ha stabilito che la “perdurante ed ingiustificata omissione del versamento del mantenimento in favore dei figli, permette al giudice di accordare l’affido esclusivo alla madre ovvero al padre, a seconda di chi sia l’autore dell’inadempimento”.

Condivido la pronuncia, perché non mantenere i figli, è una violazione materiale e morale degli obblighi genitoriali.

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

La giornata contro la violenza sulle donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, la data in ricordo del brutale assassinio di tre sorelle che nel 1960 mentre andavano a trovare i loro mariti in carcere, furono rapite, torturare, stuprate, in quanto ritenute RIVOLUZIONARIE perché volevano contrastare il regime dittatoriale della REPUBBLICA DOMENICANA.

AFFIDAMENTO FIGLI, GENITORE COLLOCATARIO si può trasferire in un altra città?

Ormai la regola (salve gravi eccezioni) è l’affidamento condiviso, con collocazione prevalente presso un genitore (anche qui salve rare eccezioni è in genere la madre).

Può accadere che per svariate ragioni il genitori collocatario si debba trasferire in un’altra città. Per lavoro, per esigenze personali, per ragioni economiche, per avere un sostegno affettivo ad esempio dalla propria famiglia. Ricordiamoci che lo spostamento è un DIRITTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO (durante il lockdown è stato argomento molto dibattuto).

Quindi se è un DIRITTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO di fatto non può essere limitato. Se questa è la regola, vi sono delle eccezioni, e la prima è proprio in caso di separazione. MA FACCIAMO CHIAREZZA la limitazione, come ha precisato la Cassazione non deriva dall’interesse dell’altro genitore…che dovrebbe fare più chilometri per vedere il figlio, ad esempio.

MA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE dall’interesse del minore.

È questo che il GIUDICE valuterà, il minore avrà pregiudizi? Se si, quali? 

L’indagine del Giudice non riguarderà quindi il genitore che sicuramente avrebbe maggiori difficoltà a frequentare il minore, ma solo l’interesse di quest’ultimo. E laddove ravvisi che per il minore non vi sono controindicazioni, anzi addirittura potrebbe avere maggiori rapporti con anche altri familiari, nonni zii, cugini. È altamente probabile che vi sia  l’autorizzazione al trasferimento. (cass. 18.07.2019 n. 119455).

La Corte d’appello di Venezia 28.07.2018 n. 147) ha imposto per il trasferimento che la madre lasciasse al padre la disponibilità dell’alloggio per permettere l’esercizio del diritto di visita. Potrebbe essere una buona idea, che dimostrerebbe (PERCHÉ QUESTO È FONDAMENTALE) che il trasferimento non SIA…meramente punitivo.

LA CALDAIA REGOLAMENTAZIONE SPESE

“d.p.r. n. 74/2013, stabilisce che  controllo e la manutenzione dell’impianto spettano alla figura del responsabile che è stata individuata ne «l’occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole unità immobiliari residenziali; il proprietario, in caso di singole unità non locate”

Vediamo quindi come si dividono le SPESE DI MANUTENZIONE. La legge aiuta, ART. l’art. 1576 c.c., infatti, stabilisce che durante la locazione, il locatore (il proprietario) debba eseguire tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore (l’inquilino).

MA NELLA REALTÀ CHE VUOL DIRE?

LA CASSAZIONE è stata più utile spiegando intanto che paga il proprietario tutti i guasti relativi agli impianti interni (elettrico, idrico, termico), perché manca il contatto diretto dell’inquilino. Quindi tanto per chiarire se si rompe qualche meccanismo non esterno. NON SI DISCUTE paga PROPRIETARIO.

Meccanismi ESTERNI se rottura dovuta ad un uso non appropriato PAGA CHI L’HA USATA MALE. Se dovuto a USURA O VECCHIAI paga il PROPRIETARIO

PRO-MEMORIA SPESE INQUILINO

Piccole riparazioni dovute all’uso quotidiano;

Sostituzione di apparecchiature dovute a danno accidentale;

Pulizia annuale;

Spese di accensione stagionale dell’impianto e messa a riposo

PROPRIETARIO

Sostituzione della caldaia;

Installazione;

Rifacimento e manutenzione impianti di produzione dell’acqua e di condizionamento;

Installazione e sostituzione contatori;

Spese per l’adeguamento alla legge.

Se deve essere cambiata inquilino lo chiede, e se il proprietario non provvede. L’INQUILINO LA PUÒ CAMBIARE e RICHIEDERE I SOLDI non DEVE aspettare AUTORIZZAZIONE.

TUTTO QUESTO VALE ANCHE IN CASO DI ASSEGNAZIONE DELLA CASA PER SEPARAZIONE. La moglie…è come se fosse inquilino…

PASSEGGIATE NEI TERRENI DI ALTRI, E’ POSSIBILE?

La RISPOSTA È NO. Il proprietario non è obbligato a chiudere il proprio fondo, per vederlo tutelato. Il proprietario ai sensi dell’art. 842 cc non può impedire l’accesso al terreno solo SOLO PER MOTIVI DI CACCIA. Ma può farlo in tutti gli altri casi. Quindi se si sa che è un TERRENO PRIVATO anche senza recinto non ci si dotrebbe entrare, si commette una vera e propria VIOLAZIONE DI DOMICILIO. Ricordo infatti che per domicilio non si intende solo…la casa.

Naturalmente, se pur sapendolo privato, ci si passa, ad esempio perché è l’unico modo per arrivare da un’altra parte…CI SI DEVE RICORDARE che comunque è  CASA D’ALTRI..quindi RISPETTO non sciupare, non portare via piante o fiori, non far fare al cane i bisogni…senza raccoglierli…insomma RISPETTO!!!!

Naturalmente se al contrario non vi è recinto, né cartello che mi avvisi proprietà privata, nessuno mi potrà contestare di aver commesso un illecito, ma se il proprietario mi dice di andare via lo devo fare…

Art. Art. 832. Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico.