
Nella fase delicatissima in cui ci troviamo- ove la pandemia ha trovato pabulum perfetto per propagarsi- questo Trattato dedicato agli studenti universitari delle Facoltà di Medicina, Giurisprudenza e Architettura si dispiega nella ricerca di sintesi tra Salute e Ambiente del mondo urbanizzato senza trascurare la tutela della salute nelle Comunità Sensibili (detenuti e migranti) .
L’Opera segna il primato della formazione scientifica interdisciplinare sulla comune informazione. Non offre soltanto la trattazione sistematica delle patologie da ambiente ma indica la road-map per la prevenzione della salute collettiva. Traccia le possibili soluzioni urbanistiche e i meccanismi, anche multilivello, di individuazione del danno e delle sanzioni giudiziarie.

Il Trattato si avvale dell’apporto interdisciplinare che vede coinvolti 8 Atenei Italiani, Enti istituzionali quali l’ISPRA e l’ACoS di Roma Capitale e giuristi di vaglia.
Nel capitolo 24 a pagina 423, troveremo l’intervento dell’avvocato Annalisa Parenti, la quale espone il concetto di tutela della salute riguardante la circolazione stradale, attraverso due punti:
1)l’inquinamento atmosferico causato dalla circolazione stradale
2)la sicurezza stradale con l’introduzione del reato di omicidio stradale.