La Violenza Domenistica non è una spinta o un’aggressione verbale, quelli sono: lesioni, percosse, minacce….

La Violenza Domestica è una SITUAZIONE che si crea con il tempo, diventa una condizione di vita, addirittura talvolta un’abitudine, qualcuno pensa: “debba essere cosi”, qualcun altro pensa sempre: “passerà”, altri si sentono in trappola senza via d’uscita.

Poi arriva la botta, quella che non puoi nascondere, devi curare; oppure vengono minacciati i figli. Lo strattone al figlio vale molto di più dei lividi coperti.

E allora FORSE arriva la reazione, allora FORSE la decisione che non si può andare avanti così. È già molto tardi, ma è qualcosa.

Cosa si può fare VOLENDO ? (e non a caso uso questo termine), si può fare molto. Ma con convinzione, con la VOLONTÀ di non VOLER mai più accettare alcun tipo di violenza, minaccia, paura.

RIMEDI:

La querela è la prima che viene in mente, ma talvolta è quella che più fa paura, più angoscia, e della quale ci si fida anche meno, per via dei tempi…

Ma esiste dal 2001 anche una tutela civile che permette di ottenere comunque provvedimenti diretti ad allontanare il soggetto violento dall’ambito familiare. È l’art. 342 bis codice civile. Il Giudice civile su istanza della parte, se ravvisa pericolo all’integrità fisica o morale, può adottare gli ordini di protezione necessari. Anche l’allontanamento dalla famiglia. Un rimedio importante naturalmente da affrontare però con la consapevolezza che indietro è anche possibile tornare, ma non IGNORANDO il problema. Bensì AFFRONTANDOLO. Qualunque prezzo sarà sempre più basso rispetto a vivere nella paura o peggio ancora, rischiare la propria vita e quella dei propri figli.

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