Capita che la “coppia” possa beneficiare della casa dei suoceri, spesso per non pagare affitti o mutui, talvolta per comodità di essere vicini ed avere aiuto per i figli. In genere non viene fatto alcun foglio scritto…alcun contratto. E quindi si intende che si tratti di UN COMODATO GRATUITO SENZA SCADENZA
Ebbene che succede se poi la coppia si separa? Che succede se, come è di fatto la prassi/regola la ” casa coniugale viene assegnata alla mamma e figli” MA la casa è dei suoceri? Quest’ultimi posso riavere la casa di loro proprietà?
LA RISPOSTA È NEGATIVA, infatti la possibilità a suo tempo data alla coppia di abitare gratuitamente l’immobile, è interpretato come volontà di far fronte ai bisogni della famiglia. E quindi fintanto permangono questi, la casa deve essere lasciata nella disponibilità di mamma e dei figli. In tal senso ci sono Sentenze della Cassazione, che prendono le mosse dalle SEZIONI UNITE del 2004.
Quanto sopra detto vale anche per le famiglie di fatto, così come, si badi bene, deve trovare applicazione il principio che se il coniuge separato si rifà una vita anche il nuovo compagno può abitare in quella casa…a meno che ciò non comporti un pregiudizio per i figli.
Talvolta l’orgoglio impedisce di tutelare i propri diritti, vorrei che fosse chiaro, che non viene REGALATO alcunché, ma è la legge che stabilisce tutto ciò SOLO PER TUTELARE I FIGLI.