Sembra molto romantico, ma in realtà l’amore e la legge non sempre si conciliano.La scelta di COME VIVERE UN RAPPORTO D’AMORE fa purtroppo ANCORA OGGI la differenza.
Molto dipende dalla Nostra Costituzione laddove tutela LA FAMIGLIA…fondata SUL MATRIMONIO (art.29). Negli anni lunghissime battaglie, per il riconoscimento delle COPPIE DI FATTO, delle CONVIVENZE.
PASSI NE SONO STATI FATTI, anche se SI DEVE ARRIVARE AL 1993 perché la CASSAZIONE affermi in sostanza che le CONVIVENZE MORE UXORIO (in pratica vivere insieme senza essere sposati) non contrasta con il BUON COSTUME, ORDINE PUBBLICO E NORME IMPETATIVE, E QUINDI da li inizia il percorso per il riconoscimento di alcuni diritti. Si arriva al 2016 LEGGE CIRINNA’, che tuttavia in prima battuta PERMETTE alle coppie omosessuali di UNIRSI CIVILMENTE ed equipara in tal caso siffatta unione, in tutto e per tutto al matrimonio.
Mentre per i CONVIVENTI DI FATTO, esiste il CONTRATTO DI CONVIVENZA, importante passo avanti per dare dignità a questo tipo di unioni riconoscendo certi diritti…MA ALTRI IMPORTANTISSIMI NE RESTANO FUORI…AD ESEMPIO PENSIONE DI REVERSIBILITÀ E DIRITTI SUCCESSORI, NE’ ASSEGNO DI MANTENIMENTO nel caso in cui l’amore…finisca.