IL TRUST ( parola inglese…che significa semplicemente FIDUCIA)

Fin da quando nascono la gioia si confonde con  la paura, l’apprensione, quel senso di responsabilità, la consapevolezza che i figli dipendono in tutto e per tutto dai genitori. Momenti anche di grande fatica, ripagati dalla gioia, dall’orgoglio di vederli crescere, diventare sempre più indipendenti, giovani donne e uomini che prenderanno le loro strade, permettendo ai genitori di invecchiare. 

Ma quando questo non accade, quando a quei genitori non è permesso di “invecchiare” perché quei figli continuano giorno dopo giorno, anno dopo anno, ad essere dipendenti da loro, quando quel senso di responsabilità non si affievolisce mai, quando a quei genitori non e’ permesso  pronunciare le parole “ormai sono gradi”….che succede? 

Nel 2016  è stata approvata la legge n. 112, la legge chiamata “DOPO DI NOI”, per la prima volta nell’ordinamento giuridico vengono riconosciute specifiche tutele per le persone affette da disabilità al momento della perdita dei genitori, supporto indispensabile per la loro vita quotidiana.

La 112/2016 PREVEDE IMPORTANTI SGRAVI FISCALI di DUE TIPI:Detrazioni per spese su polizze assicurative e contratti a tutela dei disabili gravi ESENZIONI e sgravi su trasferimenti di beni dopo la morte dei familiari, E su costituzione di un

TRUST

Trust significa FIDUCIA ed é uno strumento molto importante.  Con la legge 112/16, “il disponente (che può essere un genitore, familiare) intesta uno o più beni (MOBILI, IMMOBILI, DENARO…) ad un trustee (persona di FIDUCIA, oppure anche un’associazione) affinché li amministri nell’interesse di un beneficiario (che è appunto la persona gravemente disabile)”. É OBBLIGATORIA anche la nomina di un GUARDIANO, tutto per atto pubblico (notaio).

Si garantisce alla persona disabile un futuro dignitoso…come se chi lo AMA e lo CONOSCE fosse sempre con lui, PERCHÉ la persona di fiducia deve fare ciò che gli viene detto, ha un vero e proprio PROGRAMMA scritto nell’atto che dovrà rispettare.