Spesso capita alle donne separate o divorziate, di non vivere alla luce del sole nuove relazioni, per paura di perdere l’assegno di mantenimento.
Ebbene la Cassazione con una pronunciato di pochi giorni n. 26682/2021 ha chiarito, che la revisione dell’assegno può avvenire solo se la “nuova convivenza” ha carattere di STABILITÀ, ma soprattutto DEVE ESSERCI UN PROGETTO DI CONDIVISIONE DEL BUDGET. Avere una relazione, ospitare anche per periodi il nuovo partner a casa propria, addirittura farlo anche dormire, non significa AVERE CONVIVENZA STABILE.
Nel caso della Cassazione il nuovo compagno aveva a sua volta, la propria casa, nella quale faceva spesso ritorno, essendo anche Lui separato e con un figlio.
Ma soprattutto ricordiamo che l’onere della prova, ovvero dimostrare che vi è convivenza e quindi anche condivisione economica, spetta a chi chiede la revisione dell’assegno.