La Cassazione ha emesso una sentenza MOLTO interessante in materia di riscaldamento condominiale.

Credo che sia risaputo che chi vuole staccarsi dal riscaldamento centralizzato, lo può fare, smettendo di pagare i consumi, ovviamente, ma continuando a pagare le spese di conservazione dell’impianto.

Con la sentenza 15932/19 la Cassazione ha precisato due importanti principi. Il caso è questo un condominio aveva fatto un decreto ingiuntivo ad un condomino per il pagamento dei consumi del riscaldamento sulla base di una delibera condominiale che lo aveva deciso. Ma il Condomino in questione si era staccato dall’impianto centralizzato.

Ebbene il Condomino aveva presentato opposizione a decreto ingiuntivo, ma sia il Tribunale che la Corte D’appello avevano rigettato dicendo che 1) lui avrebbe dovuto impugnare la delibera nelle forme e tempi previsti; 2) che comunque lui non era stato autorizzato dall’assemblea al distacco.

Il Condomino non si è dato per vinto ed è andato in CASSAZIONE. E la suprema corte gli ha DATO RAGIONE, con la sentenza 15932/19 ha stabilito.

1) che il Condomino può staccarsi SENZA AUTORIZZAZIONE

2) che con opposizione a decreto ingiuntivo può essere di fatto contestata anche la delibera condominiale PERCHÉ È UN CASO DI NULLITÀ