Il tribunale di FOGGIA ha rigettato  la domanda di un marito, che aveva chiesto l’addebito della separazione. A suo dire la moglie non si occupava dei mestieri di casa, non lavava, stirava, cucinava e addirittura LUI qualche volta era dovuto andare a fare la spesa…Vi garantisco che non ho ripescato questa sentenza dagli archivi degli anni 60…ma è del 15.05.2021

Il Tribunale ha chiarito (perché ancora è necessario) che in un matrimonio NON ESISTONO RUOLI PRESTABILITI, deve fare da padrone il principio di uguaglianza di PARITÀ di DIRITTI E DOVERI sancito dall’art. 143 cc. 

In quest’ottica il Tribunale ha dichiarato che qualunque membro della famiglia (figli compresi) ha il dovere di collaborare E NEPPURE SE UNO DEI DUE CONIUGI non lavora, si deve dare per scontato che QUINDI debba fare i “lavori di casa”. Una bella lezione di civiltà, e soprattutto una vera rivendicazione DI PARITÀ. Solo questo rende le persone uguali, e l’uguaglianza ha in sé, almeno per me una PAROLA CHIAVE….RISPETTO!!