Parliamo dei BAMBINI, troppo spesso purtroppo vittime.

NEL PRIMO TRIMESTRE 2022, 7 VITTIME SOTTO I 13 ANNI!

L’art.172 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo della cintura di sicurezza per gli adulti e l’obbligo dei sistemi di ritenuta omologati per i bambini con una statura inferiore a 1,50 m (adeguati al loro peso). Il mancato rispetto della norma comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria 80,00 euro a 333,00 euro e con la decurtazione di 5 punti patente al guidatore. In caso di recidiva, nell’arco di due anni, verrà sospesa la patente per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi

Ricordiamo inoltre che dal 6 marzo 2020, le auto che trasportano bambini di età fino a 4 anni devono essere dotate di un dispositivo elettronico che avvisa della presenza dei passeggeri più piccoli.

NEL 2018 (ma purtroppo di condanne ve ne sono altre) due genitori furono condannati per OMICIDIO STRADALE per la morte  della loro bimba di un anno e mezzo. La bimba viaggiava in braccio alla mamma nel sedile posteriore. Un UBRIACO andò addosso alla loro auto…gli adulti poche contusioni. La bimba deceduta per le ferite…GLI ADULTI CONDANNATI TUTTI ALLA STESSA PENA. LA BIMBA SUL SEGGIOLINO SI SAREBBE SALVATA.

CURIOSITÀ DI CHI HA AVUTO L’IDEA DEL SEGGIOLINO AL CONTRARIO

Negli anni ’80 il professore svedese Bertil Aldman notò che gli astronauti erano posizionati contromarcia nella navetta spaziale: come mai? Semplice, perché in questo orientamento le forze sostanziali venivano scaricate sulla totalità delle spalle e della schiena degli astronauti: il corpo era quindi meno “stressato”.

L’intuizione di Aldman fu quella che anche i seggiolini auto per bambini, come i sedili delle navicelle spaziali, potessero essere progettati allo stesso modo proprio per salvaguardare la salute dei piccoli. Prende vita così nel 1984 il primo seggiolino auto per bambini predisposto a viaggiare in senso contrario di marcia.

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