È inutile girarci intorno, ma sono pochi gli “uomini” (perché al 99% lo devono pagare loro) che tutti i mesi pagano con la convinzione di fare qualcosa per i figli.
OGGI PARLIAMO DI CHI PAGA (che gia’ una donna si sente fortunata)
Anche se non perdono occasione “per farlo pesare” oppure se lo fanno chiedere, sono spesso in ritardo, sanno che quei soldi servono per arrivare a fine mese…ma non gli importa…vuoi i soldi? Chiediglieli.
Non sono tanto INADEMPIENTI da dover andare DALL’AVVOCATO, ma abbastanza da creare stress o tensioni.
RIMEDI? in parte si.
Una procedura che già esisteva, e che adesso è stata rafforzata dalla riforma Cartabia.
ART. 473 BIS N. 37
Ordine di pagamento diretto al terzo che periodicamente deve pagare a sua volta il debitore.
Può essere datore di lavoro, oppure inps, ma anche canoni di locazione.
Attenzione questa procedura non è il PIGNORAMENTO PRESSO TERZI (con il quale si recuperano arretrati, e dove ci sono i famosi limiti di “pignorabilità”).
Questo è proprio un pagamento diretto che il terzo fa a chi deve avere l’assegno.
NON È NECESSARIO ALCUN PROVVEDIMENTO DEL TRIBUNALE
MA È NECESSARIO CHE IL DEBITORE ABBIA DEGLI ARRETRATI (risulti inadempiente).
Viene fatta la messa in mora, si aspettano 30 gg
Poi si notifica al terzo e al debitore il provvedimento dal quale risulta l’assegno e si chiede pagamento diretto dando l’iban
Dal mese successivo il terzo comincia a pagare l’assegno direttamente.