Avere un figlio con una disabilità o una malattia importante rappresenta un’esperienza di fortissimo impatto emotivo, che richiede grande stabilità, dedizione e conoscenze.

Purtroppo questo è aggravato anche da aspetti LEGALI di cui si farebbe a meno, ma indispensabili.

Tra l’altro, il Decreto Disabilità del 2024 ha  introdotto delle novità in materia, portando nuove definizioni, nuovi criteri, nuove tutele e tanto altro, sia per MINORENNI che per i MAGGIORENNI.

FIRENZE è tra le 9 province scelte per sperimentare le novità di accertamento della disabilità.

Quali sono gli ISTITUTI:

-AMMINISTRAZIONI DI SOSTEGNO

-ASSISTENZA SPECIFICA A SCUOLA

-INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

-INDENNITÀ DI FREQUENZA, SCOLASTICA E NON

-INVALIDITÀ CIVILE

-104 PER I PERMESSI DA LAVORO PER ASSISTERE I PROPRI FIGLI

-L’UTILIZZO DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

-AGEVOLAZIONI FISCALI

-AUTOTUTELE NEI CONFRONTI DELL’INPS E RICORSI AMMINISTRATIVI.

E se questi sono i diritti SU CARTA, ci sono però i tagli continui con cui combattere, le discriminazioni che entrano prepotenti nelle case.

Ecco perché come sempre è necessario conoscere i nostri diritti.

DETRAZIONI FISCALI 

A partire dal 1° gennaio 2025 le detrazioni sono riconosciute solo per i figli fino al compimento dei 30 anni. Tuttavia, questo limite di età non si applica ai figli con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992. Pertanto, i figli disabili a carico non avranno limite di età per le detrazioni e queste seguiranno le variazioni di importo legate al reddito del genitore.

Va espressamente dichiarato di aver diritto alla detrazione

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