Naturalmente il problema maggiore è che non venga pagato, ma spesso anche il pagamento in ritardo, “paga quando vuole” frase che sentiamo spesso, è un problema.

Ma non solo perché non si sa quando si avranno i soldi sul conto, ma anche perché obbliga il coniuge che ha diritto all”umiliazione di chiedere.

GIÀ ERA PREVISTO, MA CON LA RIFORMA CARTABIA è possibile chiedere il pagamento diretto al datore di lavoro senza dover avere autorizzazione del Giudice. Il coniuge o il convivente inadempiente viene diffidato se entro 30 giorni non paga, si fa una comunicazione al datore di lavoro (o chiunque effettui versamenti mensili, ad esempio se il marito riscuote affitto) e il terzo È OBBLIGATO A VERSARE L’INTERO IMPORTO A CHI NE HA DIRITTO! Talvolta un problema in meno!

Art. 473 bis n.37

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