Per molte donne diventare “mamma” ha comportato e comporta anche scelte professionali..purtroppo ben sappiamo che la parità di genere sull’argomento è lontana anni luce…e se tutto sommato quando la coppia rimane, è una scelta che non pesa…quando la coppia scoppia…la differenza pesa!

Ebbene la Cassazione è ritornata sull’argomento e con la sentenza n. 12800/2022, ha riprecisato che anche la differenza di reddito, tra il marito e la moglie, da diritto all’assegno, quando vi è la prova che la moglie ha rinunciato alla propria professionalità per la famiglia. Nel caso di specie la donna aveva una situazione reddituale deteriore rispetto al marito, dimostrando con prove documentali la rinuncia a occasioni di lavoro migliori per contribuire ai bisogni della famiglia, con un sacrificio di tipo economico, che deve essere compensato. 

Naturalmente il sacrificio, va dimostrato, la rinuncia…va dimostrata. Ma è importante non dimenticare che tutte le scelte, fatte insieme durante il matrimonio…SI HA IL DIRITTO CHE VENGANO RICORDATE anche dopo

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