IN PRATICA IL VERO VALORE GIURIDICO DELLA FRASE..FACCIO TESTAMENTO…QUANDO MUOIO LASCIO TUTTO A TE!
Purtroppo, nonostante la BUONA FEDE di chi la pronuncia, la LEGGE NON LO PERMETTE quando;
CHI LO DICE È SPOSATO (anche se separato legalmente)
HA FIGLI
HA GENITORI O NONNI
PERCHÉ? Semplice, perché queste persone…a prescindere dai RAPPORTI tra di loro ( possono odiarsi, non parlarsi da anni…).HANNO DIRITTO ALLA
QUOTA DI LEGITTIMA
Ovvero ad una parte del patrimonio di chi muore, in che misura?
SOLO IL CONIUGE (1/2 del patrimonio)
CONIUGE E UN FIGLI0 (1/3 al coniuge 1/3 al figlio)
CONIUGE E PIÙ FIGLI(1/4 al coniuge 2/4 se la dividono figli)
SOLO FIGLIO (1/2)
SOLO PIÙ FIGLI (2/3)
CONIUGE E GENITORI (1/2 e 1/4)
SOLO GENITORI O NONNI (1/3 )
Aggiungo che il coniuge HA ANCHE DIRITTO DI ABITAZIONE DELLA CASA FAMILIARE, anche in caso di separazione.. l’eventuale “assegnazione” diventerebbe diritto di abitazione (mobilia compresa).