Indubbiamente la cosa fondamentale quando si affitta è GUARDARE BENE LA CASA, ogni stanza, gli angoli.

CHIEDERE I consumi, anche se a grandi linee, consumi importanti, spesso sono segno che gli impianti ad esempio non funzionano bene.

CHIEDERE I documenti caldaia per verificare che siano regolari i controlli

CHIEDERE anche il regolamento di condominio

SEMBRA VADA TUTTO BENE.. ma una volta entrati vengono fuori magagne…

TIPO quella muffa dietro l’armadio 

OPPURE l’impianto elettrico capriccioso

Etc etc…che fare?

Il VIZIO, il PROBLEMA va subito comunicato con una raccomandata al proprietario, molto semplice, dove gli deve essere esposto  il problema (qualche foto non guasta mai), invitato a verificare per trovare una soluzione. 

NON SUCCEDE NIENTE?  

Quello che NON può essere FATTO autonomamente é SMETTERE di pagare l’affitto o PAGARE MENO.

La legge prevede che in un rapporto contrattuale, se uno non fa quel che gli spetta, l’altro a sua volta può rifiutare. Imbianchino non imbianca, io non pago, imbianca MENO, pago MENO…e così per tutto.(ART. 1460 C.C).

Ma NON AFFITTO perché di fondo la casa c’è e ci abitate. MA se ci sono VIZI, che ricordate si scoprono dopo (SI DICE VIZI OCCULTI, cioè che non si potevano vedere subito) è possibile CHIEDERE LA RISOLUZIONE senza obbligo di preavviso, OPPURE la RIDUZIONE DEL PREZZO, (ART. 1578) ma se in ambedue casi il proprietario non CONCORDA, lo dovete chiedere al GIUDICE. Difatti il proprietario PUÒ ALTRIMENTI SEMPRE FARE LO SFRATTO, O CHIEDERE le somme non pagate.

Il CONSIGLIO in questi casi AGIRE SUBITO e FARSI COMUNQUE SEMPRE ASSISTERE. In modo da fare le scelte giuste…con le CARTE IN REGOLA!!!

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