FAMIGLIA

La scelta di COME VIVERE UN RAPPORTO D’AMORE fa purtroppo ANCORA OGGI la differenza.

Molto dipende dalla Nostra Costituzione laddove tutela LA FAMIGLIA…fondata SUL MATRIMONIO (art.29). Negli anni lunghissime battaglie, per il riconoscimento delle COPPIE DI FATTO, delle CONVIVENZE. 

PASSI NE SONO STATI FATTI, anche se SI DEVE ARRIVARE AL 1993 perché la CASSAZIONE affermi in sostanza che le CONVIVENZE MORE UXORIO (in pratica vivere insieme senza essere sposati) non contrasta con il BUON COSTUME, ORDINE PUBBLICO E NORME IMPETATIVE, E QUINDI da li inizia il percorso per il riconoscimento di alcuni diritti. Si arriva al 2016 LEGGE CIRINNA’, che tuttavia in prima battuta PERMETTE alle coppie omosessuali di UNIRSI CIVILMENTE  ed equipara in tal caso siffatta unione, in tutto e per tutto al matrimonio.

Mentre  per i CONVIVENTI DI FATTO, esiste il CONTRATTO DI CONVIVENZA, importante passo avanti per dare dignità a questo tipo di unioni riconoscendo certi diritti.

IN QUESTO MODO SI CREA UN NUCLEO FAMILIARE degno di alcune tutele:

1) diritto del convivente di subentrare nel contratto di locazione

2) diritto di assistenza in caso di malattia e di accedere alle informazioni sanitarie 

3) diritto di essere nominato tutore curatore o amministratore di sostegno

4) diritto di rimanere nella casa di proprietà del partner in caso di sua morte per un periodo prestabilito (tra i 2 e 5 anni) disciplina a parte se ci sono figli 

5) diritti risarcitori in  caso di morte del partner per fatto illecito altrui (ad esempio incidenti.etc)

6) diritti su utili maturati sull’azienda familiare ed eventuali beni comprati insieme

7) diritto AD EVENTUALI ALIMENTI (NO MANTENIMENTO) se al momento della cessazione della convivenza il partner versa in stato di bisogno

8) diritto di visita in carcere

NO DIRITTI SUCCESSORI 

NO DIRITTO REVERSIBILITÀ 

GRATUITO PATROCINIO PER I CASI DI VIOLENZA 

LA CORTE COSTITUZIONALE

(la Corte Costituzionale è un organo di garanzia che ha il compito di verificare che le leggi siano conformi ai principi della NOSTRA COSTITUZIONE)

Con la senyenza n.1 del 2021 ha DICHIARATO LA LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE dell’automatica ammissione al gratuito patrocinio delle persone vittime di reati di violenza, tra i quali rientrano i maltrattamenti in famiglia, stalking..etc SENZA LIMITI DI REDDITO.